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Perché dipingi?

Avevo 11 , 12 anni quando cominciai a disegnare con pastelli e carboncini, da allora l'esigenza del dipingere è stata sempre più forte, la pittura fa parte della mia vita.

- Quando hai pensato che questa potesse essere una tua strada e quando hai capito che lo fosse veramente.

La mia strada...a dire il vero non l'ho mai pensato, dipingo per esigenza personale e per molti anni non ho esposto.

- Perché lo stile che utilizzi?

Lo stile è caratterizzato dal periodo...ho dipinto cose molto diverse fra di loro con tecniche diverse e materiali diversi. Sono sempre stata una gran osservatrice del mondo che mi circonda e all'inizio era proprio l'ambiente che mi stimolava,  poi sono passata al figurativo (che rimane lo stile che preferisco) per poi passare con il tempo all'astratto e informale, al non pensare troppo a ciò che devo dipingere e lasciarmi guidare dal colore e dalle emozioni per creare qualcosa.

- Il tuo lavoro che più ti piace e quello che meno ti ispira e perché.

Non ho un quadro che mi piace di più o di meno, anche perché quelli che non mi piacciano sono quelli che tecnicamente li reputo sbagliati e allora vengono eliminati… Piuttosto direi quello che mi emoziona di più o di meno. Solitamente quelli che vengono meglio sono quelli fatti velocemente perché riescono a cogliere lo stato d'amino di quel momento. Quelli che invece sono i meno belli sono quei quadri nati male fin dal principio, dipinti che non sento dentro che si percepisce guardandoli sulla tela che sono affaticati, spenti. 

- La tua più grande soddisfazione.

Quando sulla tela appaiono delle immagini che avevo nella testa grazie al colore, istintivamente, senza bisogno di pensarci troppo.

- Ispirazione. Quando la trovi, dove e come la porti su tela.

Ho uno studio a casa dove do sfogo alla mia passione. Quando dipingo? ....eh purtroppo quando ho tempo, e non sempre è facile conciliare il tempo con la serenità che serve per dipingere. Il dipingere per me è l'estraniarsi dal mondo esterno e avere un contatto diretto con il colore, le idee vengono proprio da quello che succede sulla tela grazie al mescolarsi dei colori.

- L'arte è per tutti?

"Arte" è una parola che racchiude il talento inventivo e la capacità espressiva del genere umano...quindi per una persona una cosa sarà arte, per un altra persona no. Ma è proprio questo il bello dell'arte, non tutti posseggono la chiave di lettura per un’opera pittorica, ma magari per un’opera musicale sì. Quindi credo che tutti siano in grado di capire se qualcuno ha talento in qualcosa o meno, e tutti dovrebbero a loro volta coltivare il proprio talento.

- L'artista che più apprezzi e quello al quale ti ispireresti o ti ispiri per le tue opere.

Apprezzo tutti i momenti storici e i pittori della storia che conosciamo tutti, a loro mi sono e mi ispiro più volte (chi per una cosa, chi per un altra), avendo poi fatto una scuola di tecniche pittoriche antiche, ma non ho mai avuto un pittore in particolare.

- Il colore che ti piace utilizzare. Cosa ti trasmette?

E' sempre stato il rosso, colore energetico simbolo dell'energia vitale e il nero, sintesi di tutti i colori, colore dell'universo.

- Se tu fossi un quadro....?

Se io fossi un quadro...ma io in realtà sono un quadro in tutti quelli che ho fatto e tutte le volte che ne faccio uno. Sono all'interno di tutti i quadri che faccio, in ognuno di loro metto a nudo i miei sentimenti.